Don Peppinu e il Gelato Siciliano volano negli Stati Uniti

IFE_New_York

Dal 30 maggio al 1 giugno il Javitis Center di New York ospita una delle più importanti fiere internazionali dedicate all’industria del franchising. L’edizione 2019 dell’International Franchise Expo vede la presenza di oltre 400 brand in franchising e l’affluenza di decine di migliaia di visitatori tra investitori, addetti ai lavori e semplici curiosi. Tra i format italiani abbiamo incontrato quello di Peppe Flamingo, CCO del format “Don Peppinu”, con il quale abbiamo avuto modo di fare una breve intervista sulla sua esperienza in fiera.

Don Peppinu (ex Tasta) si presenta al mercato americano partecipando come exhibitor all’International Franchise Expo di New York. Quali sono le aspettative per questo importante appuntamento?

E’ la nostra prima volta sul palcoscenico della grande mela ed è inutile nasconderti quanto siano alte le nostre aspettative. Il nostro primo obiettivo è quello di far conoscere il brand ad un pubblico di potenziali investitori e utilizzeremo al meglio questi tre giorni per farlo.

Negli Stati Uniti siete già presenti con uno store aperto in Florida vicino Miami. Come procede la vostra prima esperienza a stelle e strisce?

IFE_Don_PeppinuEsatto, abbiamo una bottega ad Hollywood, proprio sulla Hollywood Boulevard e va molto bene. Considera che la Florida è un mercato non facile in quanto la popolazione è quasi totalmente latina ed è meno vicina culturalmente al nostro prodotto, tant’è che non tutti quelli che aprono riescono poi ad avere successo in questo business. Fortunatamente nel nostro caso i numeri sono molto favorevoli e in questo ci aiuta moltissimo il nostro prodotto assolutamente fuori dal comune, trattandosi del Gelato Originale Siciliano, pieno di gusto e ricco di sapore nonostante non usiamo aromi e coloranti.

Negli USA il concetto di Gelato artigianale è ancora poco conosciuto rispetto al comune Ice Cream? Come reagisce il consumatore americano quando incontra il vostro prodotto? Si accorge della qualità?

Assolutamente si, negli USA il Gelato ha una nicchia molto piccola rispetto all’ice cream da supermercato.

Basti pensare che in Italia abbiamo una gelateria ogni 1500 abitanti mentre negli USA ce n’è una ogni 350.000 abitanti, una differenza enorme che sta ad indicare come ancora siamo nella fase pionieristica per il Gelato Italiano.

Riguardo al gusto non è mai successo che chi abbia assaggiato il nostro gelato non sia rimasto colpìto in positivo dall’intensità dei sapori, percependo cosi l’alta qualità. Perciò si, se ne accorge eccome!

Che piani di espansione avete sui mercati internazionali?

Il nostro obiettivo è di trovare partner nazionali che ci aiutino nello sviluppo in franchising in specifiche macro aree dove per noi è difficile presidiare e controllare il territorio costantemente. Ai partner daremo tutto il nostro know how e supporto in ogni fase dello sviluppo, dalla progettazione alla realizzazione delle botteghe fino ad arrivare alla formazione della nostra Don Peppinu Academy e all’avviamento del negozio.

E per l’Italia che progetti ci sono? Svilupperete il mercato con la formula del franchising o aprirete direttamente i nuovi negozi?

In Italia preferiamo svilupparci con aperture dirette. Possiamo però valutare partecipazioni e joint venture con investitori che poi ci garantiscano che lavoreranno dentro il negozio dopo un periodo di formazione presso la nostra Don Peppinu Academy. Per chi volesse avere maggiori informazioni può compilare il nostro form nella pagina “Apri con noi” del nostro sito www.donpeppinu.it

Un’ultima domanda: che consigli dareste a chi volesse intraprendere il percorso di mastro gelataio?

beh, se vuole diventare un gelataio qualsiasi ci sono diverse scuole in Italia più o meno buone, per chi invece volesse diventare un vero e proprio Mastro Gelatiere Siciliano la strada è solo una: frequentare la Don Peppinu Academy!

Fonte: a cura della redazione di ExportFranchising, info@exportfranchising.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati